Nozioni di primo soccorso

 

 

(appunti della lezione)

 

Obiettivi:

  • CHIAMARE CORRETTAMENTE IL 118

  • SAPERE COSA FARE E COSA NON FARE IN UN CASO DI EMERGENZA

  • VALUTAZIONE DELLO STATO DI COSCIENZA

  • CONOSCERE LA RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE DI BASE

 

Cos'è il primo soccorso:

Consiste nell’applicazione di un insieme di semplici valutazioni e manovre che vengono attuate su una persona colpita da incidente o malore. Queste procedure, se attuate correttamente permettono di preservare la vita o migliorare le condizioni generali dell’infortunato.

 

Catena del soccorso:

Cinque azioni concatenate che devono essere eseguite nella successione indicata.

Sono: prime misure, chiamata, soccorso secondario, trasporto e cura ospedaliera.

Gli ultimi tre sono di pertinenza di personale specializzato (soccorritori e/o medici).

Il primo soccorritore nell’attesa di un soccorso sanitario qualificato, non può e non deve sostituirsi ad esso ma deve limitarsi a coprire questo intervallo di tempo compiendo azioni precise ed evitando interventi inconsulti e dannosi.

 

Urgenza ed Emergenza

EMERGENZA: È una situazione imprevedibile che si verifica in modo improvviso e che mette in pericolo la vita del soggetto. Si ha compromissione delle funzioni vitali. Richiede un trattamento immediato e specifico.

URGENZA: È una situazione meno grave della precedente in cui non si ha, almeno nell’immediato, pericolo per la vita del soggetto, ma che richiede comunque un intervento rapido in quanto si potrebbe avere comunque un aggravamento delle condizioni cliniche.

 

Il 118

Alla centrale operativa del servizio di emergenza sanitaria convergono tutte le richieste di soccorso sanitario attraverso il numero telefonico 118. Essa coordina tutti i mezzi e il personale di soccorso disponibili in quel momento per presisporre l'intervento più opportuno.

Chi effettua la chiamata deve fornire in modo preciso, rapido e conciso tutte le informazioni utili affinché poi, l’operatore di centrale, possa inviare il mezzo di soccorso più idoneo per quel tipo di evento.

 

Quando si chiama il 118 bisogna:

  • mantenere la calma

  • fornire l’indirizzo esatto del luogo dov’è accaduto l’evento (città, nome della via o piazza, numero civico, eventuali edifici o elementi utili al riconoscimento del luogo)

  • spiegare cos’è successo (malore o incidente)

  • indicare il numero di persone coinvolte

  • spiegare le condizioni della/e vittime

  • segnalare eventuali pericoli e l'eventuale necessità di far intervenire pompieri, Forze dell’Ordine…

  • lasciare un recapito

  • fornire con chiarezza ogni altra informazione richiesta dalla C.O. del 118

 

Norme di comportamento nelle emergenze

 

Cosa NON bisogna fare:

 

  • accompagnare o trascinare l’infortunato in un altro posto salvo che non ci siano pericoli

  • somministrare alcolici

  • dare da bere in generale

  • (…tutto quello che il buon senso suggerisce di non fare)

 

Cosa bisogna fare

 

Osservo

Rifletto

Agisco

 

  • prevenire ulteriori incidenti (proteggere sé stessi e gli altri da pericoli incombenti)

  • valutare la dinamica dell’evento (medica o traumatica?)

  • esame dell’infortunato (funzioni vitali e soccorso psicologico)

  • allarme o chiamata al 118

  • praticare i gesti previsti dal primo soccorso

  • completamento dell’assistenza (cioè non abbandonare l’infortunato fino a quando non lo si è consegnato in mani esperte)

 

BLS (basic life support)

 

Il BLS segue un’ordinata sequenza di valutazioni seguite da azioni che si esplicano in 3 punti:

A = airways - valutazione dello stato di coscienza ed eventuale liberazione delle vie aeree;

-valutazione dello stato di coscienza (si scuote leggermente la persona per le spalle e la si chiama a voce alta; se non risponde si allerta il 118)

B = breathing - valutazione del respiro ed eventuale sostegno con ventilazioni artificiali;

-valutazione dell’attività respiratoria tramite manovra GAS (guardo-ascolto-sento) per 10 secondi (si avvicina l’orecchio alla bocca dell’infortunato e si osserva il torace)

C = circulation - valutazione della circolazione sanguigna ed eventuale sostegno con massaggio cardiaco esterno;

-valutazione del circolo (si ricerca il polso carotideo e lo si valuta per 10 secondi

 

Nel massaggio cardiaco si alternano 15 compressioni con 2 insufflazioni.